LOTTA ALLA POVERTA’: PROSUEGUE IL PROGETTO

LOTTA ALLA POVERTA’: PROSUEGUE IL PROGETTO

30/04/2021

LOTTA ALLA POVERTA’: PROSUEGUE IL PROGETTO PER AIUTARE I NUCLEI IN DIFFICOLTA’

Prosegue il progetto “Lotta alla Povertà” promosso dal Banco delle Opere di Carità Marche e dal Comune di Porto Sant’Elpidio. Tra ieri ed oggi verrà effettuata la seconda consegna dei pacchi alimentari ai 15 nuclei familiari che attualmente vengono seguiti e sono stati inclusi nel progetto.

Il Banco delle Opere di carità nasce a Caserta nel 1993, nelle Marche opera dal 2013 ed ha come obiettivo principale quello di recuperare le eccedenze alimentari destinate al macero ma perfettamente commestibili, per offrirle alle persone indigenti.

Nello specifico i Servizi Sociali del Comune di Porto Sant’Elpidio segnalano al B.O.C. un elenco di nuclei familiari bisognosi dopo averne verificato la reale esigenza. I prodotti vengono smistati e raccolti in una specifica sede individuata nei locali della parrocchia SS. Annunziata. In un secondo momento l’Associazione di volontariato “Vicino a Te”  si occupa della consegna dei pacchi.

L’ adesione al progetto del B.O.C.  consente di aiutare coloro che sono in difficoltà per rispondere ad una prima esigenza di natura alimentare, prevenire lo spreco e diminuire l’impatto ambientale che i prodotti destinati al macero provocherebbero.

“Abbiamo aderito a questo progetto – spiega l’assessore ai Servizi Sociali Luca Piermartiri – perche riteniamo che in questo difficile momento di congiuntura economica possa rappresentare una valida risorsa per sostenere le famiglie in difficoltà la cui situazione si è ancor più aggravata a seguito della pandemia. A tal proposito vorrei ringraziare Don Tony per aver messo a disposizione i locali della parrocchia e Tiziana Antonini Presidente dell’Associazione “Vicino a Te” che collabora per la consegna dei pacchi alimentari. Questo strumento, insieme al lavoro di tutte le associazioni di volontariato locali e a quello continuo e periodico dei servizi sociali permette di sostenere un numero maggiore di nuclei familiari che altrimenti sarebbero rimasti esclusi”.

 

Condividi